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K3 Mikro, una famiglia che lavora su una scala ridotta ma con ambizioni tecniche molto chiare.

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K3 Mikro, una famiglia che lavora su una scala ridotta ma con ambizioni tecniche molto chiare.

Tra le novità del 2026 di Goccia illuminazione merita attenzione K3 Mikro, una famiglia che lavora su una scala ridotta ma con ambizioni tecniche molto chiare.

Effetti a parete, paletti, spot e downlight

K3 Mikro nasce per intervenire lì dove, in esterna, la luce deve essere controllata con grande precisione: un dettaglio architettonico, una superficie speciale da valorizzare, un percorso da accompagnare senza “rubargli la scena”. Il corpo estremamente compatto (circa 60 mm di lato) consente un’integrazione discreta, lasciando che – più che l’apparecchio – sia proprio l’effetto luminoso a emergere.

La gamma è articolata in diverse configurazioni – applique, spot orientabili, downlight e paletti – che permettono di mantenere una coerenza formale tra le applicazioni verticali e quelle orizzontali, che possono essere dunque usate congiuntamente senza per questo risultare ridondanti. Questo significa poter costruire un progetto continuo, senza cambiare linguaggio espressivo passando da una facciata a un percorso pedonale o a un’area verde.

Qualità della luce per l’architettura e per lo spazio esterno

Dal punto di vista tecnico, K3 Mikro integra sorgenti LED alimentate a 230V, con potenze contenute (nell’ordine dei 3-6 W) e flussi luminosi calibrati per applicazioni d’accento. Le ottiche sono differenziate per adattarsi a diverse esigenze progettuali, dai fasci più stretti e definiti a emissioni più morbide. Le temperature di colore disponibili – tipicamente 2700K e 3000K – insieme a un buon indice di resa cromatica, permettono di lavorare con una luce qualitativamente coerente in contesti architettonici e paesaggistici. Sono inoltre previste versioni dimmerabili, per una gestione più flessibile della scena luminosa.

La costruzione è pensata per l’esterno: corpo in alluminio pressofuso, finiture resistenti agli agenti atmosferici, schermi in vetro e grado di protezione adeguato a installazioni outdoor continuative. Questo rende la famiglia adatta a contesti esposti, mantenendo nel tempo prestazioni e affidabilità.

In termini applicativi, K3 Mikro trova una collocazione naturale in facciate, porticati, percorsi e spazi verdi, ma anche in tutti quei punti in cui il progetto richiede una luce puntuale, precisa, capace di costruire gerarchie senza appesantire la percezione visiva. È una soluzione che lavora per sottrazione: meno presenza fisica, più controllo del risultato.

 

 

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