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Per un’esperienza di ascolto ottimale in spazi quali uffici, ristoranti, auditorium, sale conferenze c’è la necessità di ridurre la rumorosità ambientale. Oggi la tecnologia permette alle migliori ditte del settore di produrre lampade a led fonoassorbenti, che coniughino qualità della luce, design e nitidezza acustica grazie all’uso di materiali in grado di assorbire i rumori.

 

ACUSTICA by Fabbian

Acustica è una lampada a sospensione con proprietà di assorbimento acustico costituita da una calotta realizzata in PET riciclato dalla forma minimale. Le dimensioni disponibili sono due e si adattano ad ogni ambiente pubblico come ristoranti, uffici di lusso ma anche in ampi spazi di attesa. La luce led crea atmosfere molto creative e accoglienti.

La struttura è in alluminio anodizzato nero e il diffusore è in PMMA. Il paralume si può inclinare, la fonte luminosa è centrale e fissa. Design: Gio Minelli & Marco Fossati

 

LIGHT SHED by iGuzzini

Ambienti sempre più dinamici, flessibili, innovativi e sostenibili necessitano di soluzioni incentrare sull’uomo, pensate per le persone che quotidianamente vivono e animano gli spazi. Light Shed nasce per questo: creare benessere.

Il prodotto è un complemento d’arredo in perfetta armonia con lo spazio in cui è inserito, ma è soprattutto una soluzione che illumina bene, che fornisce una luce intelligente e di qualità che può essere gestita e adattata in base ai bisogni.

Light Shed può anche ospitare pannelli fonoassorbenti, oppure integrare strumenti intelligenti che ne estendono le funzionalità oltre la luce. Una soluzione altamente efficiente, prodotta con materiali riciclati e riciclabili: Light Shed è a prova di futuro, per vivere il presente in maniera responsabile.

 

HALOS ACOUSTIC by Novalux

Novalux presenta la soluzione ideale per integrare comfort acustico e soluzioni illuminotecniche. I pannelli fonoassorbenti del nuovo HALOS ACOUSTIC, contribuiscono ad aumentare il benessere generale di chi lavora e vive gli ambienti; allo stesso tempo, arredano con carattere, grazie alle finiture materiche effetto cemento nero grafite e grigio iron.

Per un’esperienza di ascolto ottimale in spazi quali uffici, ristoranti, auditorium, sale conferenze c’è la necessità di ridurre la rumorosità ambientale. Oggi la tecnologia permette alle migliori ditte del settore di produrre lampade a led fonoassorbenti, che coniughino qualità della luce, design e nitidezza acustica grazie all’uso di materiali in grado di assorbire i rumori.

 

ACUSTICA by Fabbian

Acustica è una lampada a sospensione con proprietà di assorbimento acustico costituita da una calotta realizzata in PET riciclato dalla forma minimale. Le dimensioni disponibili sono due e si adattano ad ogni ambiente pubblico come ristoranti, uffici di lusso ma anche in ampi spazi di attesa. La luce led crea atmosfere molto creative e accoglienti.

La struttura è in alluminio anodizzato nero e il diffusore è in PMMA. Il paralume si può inclinare, la fonte luminosa è centrale e fissa. Design: Gio Minelli & Marco Fossati

 

LIGHT SHED by iGuzzini

Ambienti sempre più dinamici, flessibili, innovativi e sostenibili necessitano di soluzioni incentrare sull’uomo, pensate per le persone che quotidianamente vivono e animano gli spazi. Light Shed nasce per questo: creare benessere.

Il prodotto è un complemento d’arredo in perfetta armonia con lo spazio in cui è inserito, ma è soprattutto una soluzione che illumina bene, che fornisce una luce intelligente e di qualità che può essere gestita e adattata in base ai bisogni.

Light Shed può anche ospitare pannelli fonoassorbenti, oppure integrare strumenti intelligenti che ne estendono le funzionalità oltre la luce. Una soluzione altamente efficiente, prodotta con materiali riciclati e riciclabili: Light Shed è a prova di futuro, per vivere il presente in maniera responsabile.

 

HALOS ACOUSTIC by Novalux

Novalux presenta la soluzione ideale per integrare comfort acustico e soluzioni illuminotecniche. I pannelli fonoassorbenti del nuovo HALOS ACOUSTIC, contribuiscono ad aumentare il benessere generale di chi lavora e vive gli ambienti; allo stesso tempo, arredano con carattere, grazie alle finiture materiche effetto cemento nero grafite e grigio iron.

Aria di novità con Artec22!
Lasciati guidare e ispirare per il tuo progetto illuminotecnico con le novità e gli ampliamenti di gamma del nuovo Catalogo Novalux. Sfogliando Artec22 ti immergerai nell’affascinante mondo dell’illuminazione attraverso prodotti di qualità dall’inconfondibile stile Novalux.

Aria di novità con Artec22!
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Approfondimento Light Team:

Quali sono da un punto di vista illuminotecnico le aree fondamentali di intervento all’interno di una Chiesa?

 

L’illuminazione di una Chiesa deve assolvere, in termini generali, ad alcuni requisiti base:

  • Flessibilità di funzionamento 

L’utilizzo delle sorgenti a LED di ultima generazione semplifica questa attività in quanto, a differenza delle vecchie lampadine a joduri metallici, l’accensione è immediata.

  • Semplicità di gestione

I prodotti possono essere equipaggiati con alimentatori DALI permettendo il controllo di gruppi di lampade, il cambio di intensità luminosa e il richiamo di vari scenari attraverso un semplice Touchpad installato in sacrestia o, grazie ultimi sviluppi legati alle reti Mesh Bluetooth, anche dallo smartphone che abbiamo ormai tutti in tasca.

  • Alta resa Cromatica (CRI/IRC > 90) 

L’utilizzo delle nuove sorgenti LED ad altissima resa cromatica (CRI/IRC>90) a luce calda (300°K) permette di migliorare sensibilmente la percezione dei quadri e degli affreschi donando nuova vita ad opere che rimanevano in penombra o che venivano illuminate da lampade con scarsa resa cromatica che valorizzavano solo una parte dello spettro della luce visibile.

  • Illuminazione morbida e Omogenea 

I gruppi di proiettori a luce diretta, rivolti verso il basso, assicurano la giusta illuminazione durante le funzioni religiose mentre un secondo gruppo di proiettori, con emissioni luminose che si incrociano, permettono un’uniforme lettura del soffitto evitando fastidiosi picchi di luminosità

All’interno quindi di questi requisiti generali le varie zone della Chiesa richiedono un’illuminazione mirata e specifica in modo da poter adeguare i livelli di illuminamento (lux) alle diverse attività.

 

In sintesi le aree oggetto di intervento tipicamente sono:

  • Presbiterio

È la zona dove il celebrante e i suoi coadiutori svolgono le proprie funzioni. Alcune zone (Mensa, Ambone, zona eucaristica) necessitano di una luce funzionale che garantisca livelli di illuminamento più alti sia per permettere la lettura del messale che per consentire al pubblico di partecipare alla funzione con la dovuta attenzione.

Oltre alla luce funzionale è da prevedere l’illuminazione d’accento dell’altare preconcilio, del tabernacolo e del crocefisso e delle varie pale/affreschi spesso presenti in queste zone.

  • Assemblea dei fedeli

In quest’area occorre favorire la lettura del libretto messa senza però interferire con la luce nel raccoglimento dei fedeli. I livelli devono quindi essere inferiori a quelli del Presbiterio e occorre evitare che i fedeli vengano abbagliati dalle luci.

  • Cappelle Laterali

Spesso in queste aree sono presenti pale o affreschi da valorizzare con una specifica illuminazione d’accento che deve tenere conto dei possibili punti di installazione dei corpi illuminanti minimizzando effetti indesiderati quali la luminanza di velo.

  • Battistero

L’illuminazione del Battistero, quando è posizionato all’interno di una delle cappelle laterali, richiede un’illuminazione zenitale che risulti funzionale senza abbagliare l’officiante o i partecipanti al rito.

 

Ovviamente nel rispetto della specificità del luogo di culto ci sono aree devozionali particolari (Statue di Santi, emergenze archeologiche, Reliquari) che vanno studiate singolarmente valutando attentamente la posizione dei corpi illuminanti che devono integrarsi con l’architettura esistente senza generare abbagliamenti o disconfort visivo.

Approfondimento Light Team:

Quali sono da un punto di vista illuminotecnico le aree fondamentali di intervento all’interno di una Chiesa?

 

L’illuminazione di una Chiesa deve assolvere, in termini generali, ad alcuni requisiti base:

  • Flessibilità di funzionamento 

L’utilizzo delle sorgenti a LED di ultima generazione semplifica questa attività in quanto, a differenza delle vecchie lampadine a joduri metallici, l’accensione è immediata.

  • Semplicità di gestione

I prodotti possono essere equipaggiati con alimentatori DALI permettendo il controllo di gruppi di lampade, il cambio di intensità luminosa e il richiamo di vari scenari attraverso un semplice Touchpad installato in sacrestia o, grazie ultimi sviluppi legati alle reti Mesh Bluetooth, anche dallo smartphone che abbiamo ormai tutti in tasca.

  • Alta resa Cromatica (CRI/IRC > 90) 

L’utilizzo delle nuove sorgenti LED ad altissima resa cromatica (CRI/IRC>90) a luce calda (300°K) permette di migliorare sensibilmente la percezione dei quadri e degli affreschi donando nuova vita ad opere che rimanevano in penombra o che venivano illuminate da lampade con scarsa resa cromatica che valorizzavano solo una parte dello spettro della luce visibile.

  • Illuminazione morbida e Omogenea 

I gruppi di proiettori a luce diretta, rivolti verso il basso, assicurano la giusta illuminazione durante le funzioni religiose mentre un secondo gruppo di proiettori, con emissioni luminose che si incrociano, permettono un’uniforme lettura del soffitto evitando fastidiosi picchi di luminosità

All’interno quindi di questi requisiti generali le varie zone della Chiesa richiedono un’illuminazione mirata e specifica in modo da poter adeguare i livelli di illuminamento (lux) alle diverse attività.

 

In sintesi le aree oggetto di intervento tipicamente sono:

  • Presbiterio

È la zona dove il celebrante e i suoi coadiutori svolgono le proprie funzioni. Alcune zone (Mensa, Ambone, zona eucaristica) necessitano di una luce funzionale che garantisca livelli di illuminamento più alti sia per permettere la lettura del messale che per consentire al pubblico di partecipare alla funzione con la dovuta attenzione.

Oltre alla luce funzionale è da prevedere l’illuminazione d’accento dell’altare preconcilio, del tabernacolo e del crocefisso e delle varie pale/affreschi spesso presenti in queste zone.

  • Assemblea dei fedeli

In quest’area occorre favorire la lettura del libretto messa senza però interferire con la luce nel raccoglimento dei fedeli. I livelli devono quindi essere inferiori a quelli del Presbiterio e occorre evitare che i fedeli vengano abbagliati dalle luci.

  • Cappelle Laterali

Spesso in queste aree sono presenti pale o affreschi da valorizzare con una specifica illuminazione d’accento che deve tenere conto dei possibili punti di installazione dei corpi illuminanti minimizzando effetti indesiderati quali la luminanza di velo.

  • Battistero

L’illuminazione del Battistero, quando è posizionato all’interno di una delle cappelle laterali, richiede un’illuminazione zenitale che risulti funzionale senza abbagliare l’officiante o i partecipanti al rito.

 

Ovviamente nel rispetto della specificità del luogo di culto ci sono aree devozionali particolari (Statue di Santi, emergenze archeologiche, Reliquari) che vanno studiate singolarmente valutando attentamente la posizione dei corpi illuminanti che devono integrarsi con l’architettura esistente senza generare abbagliamenti o disconfort visivo.